AUTO DA CERIMONIA E BON TON
A prescindere dal modello dell’auto che si è scelta, per i futuri sposi importante è anche rispettare sempre il galateo. Per garantire una certa classe non si può abbondare con addobbi esterni. Più opportuno lasciare come unico segno l’abituale nastro bianco. Se si vogliono adottare composizioni floreali è meglio considerare che nella stagione estiva causerebbero odori troppo pesanti. Infondo, molte volte, basta la classe del modello scelto senza necessità di arricchirlo con eventuali fronzoli. Se proprio si vogliono adottare dei fiori, questi devono essere sistemati sul pianale tra lo schienale posteriore e il lunotto. Onde evitare note stonate, ad occuparsi degli addobbi deve essere la stessa persona che si è incaricata di adornare la chiesa. Per la sistemazione dei posti è previsto che sul sedile posteriore dell’auto ci sia a destra la sposa e a sinistra il padre. E’ l’autista che deve aprire la portiera alla sposa poi sale il padre. L’auto viene fermata esattamente davanti alla chiesa, sul sagrato o il più vicino possibile all’ingresso del municipio. Sempre l’autista apre la portiera al padre che esce, apre la porta alla figlia, le porge il braccio destro e l’accompagna in chiesa. Alla guida può esserci anche un fratello o un amico degli sposi mentre il lato passeggero deve rimanere vuoto. Se gli sposi preferiscono un’auto a due posti questa potrà essere adottata solo dopo la cerimonia che li ha uniti in matrimonio. Anche la scelta dell’automobile risponde a delle regole ben precise. Sicuramente è di cattivo gusto preferire un’auto molto grande se la casa della sposa o la chiesa si trovano in una strada stretta o molto trafficata.
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